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La Prevenzione Cardiovascolare

Scritto da: | Tags: , , , , , , | Commenti: 0 | novembre 9th, 2015

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Le malattie cardiovascolari rappresentano tuttora la principale causa di mortalità e morbidità nei paesi occidentali, Italia compresa.

I quadri clinici più severi sono dovuti al coinvolgimento degli organi cosiddetti “nobili” del nostro organismo, ossia il cuore con sviluppo dell’Infarto del Miocardio ed il cervello con sviluppo di Ictus Cerebrale. Anche la presenza di patologia a carico dell’aorta addominale, il principale vaso del nostro organismo, è una evenienza molto importante. Infine, il coinvolgimento del distretto arterioso degli arti inferiori può comportare la presenza di disturbi molto severi a carico delle estremità inferiori.

Lo spettro di gravità di tutte le suddette patologie è molto ampio; si parte da quadri aspecifici e transitori, a volte ignoti anche al paziente che ne è affetto, fino ad eventi drammatici. Proprio per tale motivo, effettuare un’adeguata prevenzione diventa un punto cruciale. Tutti i soggetti oltre i 50 anni dovrebbero in tal senso essere sottoposti ad un appropriato screening cardiovascolare. Esistono, però, soggetti ad alto rischio nei quali la presenza di specifici fattori di rischio cardiovascolari rende ancora più importante effettuare controlli mirati. Tra i principali fattori di rischio cardiovascolare ricordiamo: fumo, sovrappeso e/o obesità, ipertensione arteriosa, diabete, dislipidemia, sedentarietà, presenza di familiari affetti da malattie cardiovascolari.

Proprio nei soggetti che presentano tali fattori, la prevenzione dello sviluppo di malattie cardiovascolari diventa il momento fondamentale nella gestione medica. In tale contesto, si inserisce la valutazione morfologica dei principali distretti arteriosi del nostro organismo. L’Ecocolordoppler rappresenta senza dubbio la metodica migliore a tal fine; si tratta di un esame indolore, privo di effetti collaterali e di controindicazioni (non si tratta di raggi X e non prevede l’utilizzo routinario di mezzi di contrasto), in grado di studiare i vasi che irrorano il cervello, l’aorta addominale e le arterie e le vene degli arti inferiori e degli arti superiori, le arterie renali, etc.

Dott. Luca Santoro (Dirigente Medico presso il Policlinico Gemelli di Roma – Università Cattolica del Sacro Cuore)

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