Sindrome di burnout: riconoscerla e curarla

rappresentazione testa in fiamme sindrome di burnout

Sindrome di burnout: riconoscerla e curarla

La sindrome di burnout è una forma di stress cronico da lavoro che può avere conseguenze molto significative sulla nostra salute fisica e mentale. Come riconoscerla e curarla? Andiamo a conoscere più da vicino questo disturbo e come prevenirlo anche grazie allo yoga.

Il burn out è un disturbo causato da stress cronico che si sviluppa sul posto di lavoro. La sindrome del burn-out, infatti, è conosciuta anche come sindrome da stress lavorativo. In un mondo lavorativo che ci chiede di schiacciare il piede sull’acceleratore e produrre sempre più, è facile sentirsi schiacciati dal bisogno di essere sempre al top e vincenti. Ecco che iniziamo a sentire il peso, l’insoddisfazione, la sensazione di essere “arrivati”. Questo è il burnout (significato in inglese “esaurito, “consumato”, “bruciato”). Il problema è che questop disturbo psicofisico può diventare una malattia cronica e causare forte depressione. Quindi, è fondamentale riconoscerne i sintomi per prevenire le conseguenze più gravi.

Sindrome di burnout cause

La sindrome di burnout si manifesta come un senso di insoddisfazione e apatia totale nei confronti del proprio lavoro e di insofferenza per tutto ciò che è legato ad esso. Quindi porta ad essere distratti sul posto di lavoro, a non riuscire a portare a compimento i task e a sentirsi sottovalutati, messi da parte, completamente distaccati e indifferenti, quasi disgustati dal proprio lavoro e anche dai colleghi.

La demotivazione può essere causata da molteplici fattori: eccessive scadenze, un dispendio di risorse e di energie eccessivo e prolungato sul lavoro che non sembra dare i giusti frutti, rapporti tesi con colleghi e superiori, mobbing, problemi organizzativi che causano continui cambiamenti, o un insieme di tutto questo.

Tra le altre cause scatenanti possiamo trovare la pericolosità del lavoro ( spesso ne soffrono poliziotti, medici, soccorritori), mancanza di riconoscimenti economici e lavorativi. Ma con quali sintomi si manifesta questo disturbo?

Burnout sintomi

Lo stress cronico da lavoro si presenta con sintomi a livello fisico, psicologico e mentale. I principali sintomi da esaurimento da lavoro sono:

  • sintomi fisici: insonnia, tachicardia, mal di testa, inappetenza, nausea, stanchezza cronica, vertigini, pressione alta
  • disturbi cognitivi ed emotivi: cattiva concentrazione, mancanza di attenzione, rabbia, frustrazione, nervosismo, senso costante di preoccupazione, blocco creativo, indecisione, pianto, sensazione di fallimento
  • sintomi comportamentali: frustrazione, demotivazione, distacco emotivo, assenza di iniziativa, e difficoltà ad accettare i cambiamenti

L’OMS, che ha riconosciuto nel 2019 lo status di sindrome a questo disturbo, ha stilato delle direttive e dei criteri su cui basarsi per permettere ai medici di diagnosticare il burn out e intraprendere un percorso adatto a superarlo. Se non preso in tempo può sfociare in una malattia cronica, accompagnata a depressione, dipendenza da alcol o da droghe e psicofarmaci, crisi di panico o di ansia. Ma come rimediare?

Sindrome burnout rimedi

Per rimediare a questa condizione bisogna innanzitutto capire quali sono i fattori scatenanti ed eliminarli. Spesso è utile seguire un percorso di psicoterapia, poichè è necessario prendere consapevolezza non solo del disturbo, ma anche dei fattori comportamentali, personali e familiari, che possono predisporre allo stress. La psicoterapia può aiutare a ridurre i sintomi psicologici, emotivi e fisici che accompagnano l’esaurimeto da lavoro ed evitare che questi si aggravino.

La prevenzione è importantissima. Chi inizia a soffrire di burnout, spesso non ne è consapevole. Ma quando ci si sente emotivamente sopraffatti dal lavoro è bene staccare la spina. Questo non significa andare in vacanza necessariamente, ma ridurre i fattori che aumentano il nostro stress. Per aiutarci possiamo:

  • riposare e ritagliarsi del tempo per se stessi e per fare ciò che piace e recuperare le energie
  • fissarsi degli obiettivi lavorativi realistici ed evitare carichi di lavoro eccessivi
  • trascorrere del tempo con persone che ci fanno stare bene
  • svolgere attività fisiche che aiutano a rilassare e a meditare.

Ecco perchè tra le discipline più adatte a prevenire e curare il burn out troviamo lo yoga.

Yoga per lo stress lavorativo

yoga per prevenire burn out

Lo yoga per lo stress lavorativo è un eccezionale rimedio. Questa disciplina antichissima, infatti, grazie sia alla meditazione, agli esercizi fisici e alla respirazione consente di rallentare e ritrovare un ritmo più consono al nostro essere. La meditazione può aiutare a mettere a fuoco i problemi e a ridimensionarli, oltre che a trovare la giusta chiarezza per risolverli.

La respirazione è un esercizio ideale per risolvere ansia, panico e nervosismo e a ritrovare il controllo di sé. Gli esercizi fisici favoriscono la decontrazione muscolare e l’eliminazione dei blocchi dell’energia che attraversa il nostro corpo, consentendole di fluire nuovamente dentro di noi.

Inoltre lo yoga ci consente di sviluppare la resilienza, cioè la capacità di affrontare lo stress e le situazioni emotivamnete logoranti.

Autore:

Alessandra De Marco

Webwriter, traduttrice, profuga della ricerca, appassionata di marketing. Ho lavorato nella comunicazione, nell'università, e nel customer service, vivendo a cavallo tra Italia e Inghilterra.